Santuario di San Donato (San Donato Val di Comino)

Il Santuario di San Donato è ubicato a San Donato Val di Comino, in provincia di Frosinone. L’edificio è uno dei più antichi luoghi di culto della Val di Comino: le prime notizie sono documentate nel De Sancto Donato (778), l’atto in cui il duca Ildebrando di Spoleto cede la chiesa e le annesse proprietà al monastero di San Vincenzo al Volturno.

Info

Tipologia: santuario
• Comune: San Donato Val di Comino
Localizzazione: Largo San Donato
Inizio costruzione: VIII secolo
Stile: barocco
Religione: cattolica di rito romano
Titolare: San Donato d’Arezzo
• Diocesi: Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo

Storia

Di proprietà del ducato longobardo di Spoleto, nel 778 fu ceduto ai benedettini dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno. Con la diffusione del culto di San Donato d’Arezzo, la fama di questo santuario crebbe a dismisura, divenendo meta per migliaia di pellegrini. Nel corso del XVI secolo, gli abitanti del Rione Castello diedero inizio al lavori di restauro e di ampliamento.

Caratteristiche

L’interno è a tre navate, le volte sono decorate con stucchi, fregi e dorature. Gli affreschi opera , attribuibili a Gaspare Capricci, furono dipinti nel XVIII secolo e sintetizzano le principali vicende della vita del martire: la guarigione di un indemoniato e della cieca Siranna, il martirio, la gloria.

Elementi di interesse

(in preparazione)

Personaggi legati al santuario

• Ildebrando (VIII secolo): duca di Spoleto
• Carlo Coletti (XVIII secolo): abate
• Gaspare Capricci (XVIII secolo): pittore

Curiosità

Sul portone, in controfacciata, è degna di attenzione la pittura dedicata a Gesù che caccia i mercanti dal tempio. La scena ha una forte valenza simbolica, perché monito imperituro a non trasformare il Santuario in un luogo di commercio: fino a pochi decenni fa, in occasione della festa patronale, i dintorni della chiesa erano teatro di una imponente fiera, che coinvolgeva venditori provenienti da ogni dove.

Fonti e riferimenti bibliografici

Chronicon Vulturnense. I
• De Sancto Donato

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