Rush (film, 1983)

Rush (1983) è un film di fantascienza diretto da Anthony Richmond (Tonino Ricci), interpretato da Conrad Nichols (Bruno Minniti), Gordon Mitchell, Laura Trotter, Rita Furlan, Daniele Stroppa.

Info

• Tipologia: film di lungometraggio
• Genere: fantascienza
• Titolo originaleRush
• Lingua originale: inglese
• Paese di produzione: Italia
• Anno: 1983
• Durata: 77 minuti
• Colore: colore
• Audio: sonoro
• Produzione: Biro Cinematografica
• Luoghi delle riprese: teatri di posa De Paolis a Roma, Italia (interni)
• Periodo delle riprese: 1983
• Distribuzione: Italia (CF Casual Film, 1983); Stati Uniti (Cinema Shares International Distribution, 1984)
• Altri titoliBlood Rush (Australia); Rage: Rush ein Mann wie ein Erdbeben (Germania Ovest); Rush: O Homem Furacão (Portogallo); Rush the Assassin (Inghilterra)

Cast

• Regia: Anthony Richmond (Tonino Ricci)
• Soggetto: Tito Carpi
• Sceneggiatura: Tito Carpi
• Fotografia: Giovanni Bergamini
• Musica: Francesco De Masi
• Scenografia: Roberto Ricci (assistente)
• Costumi: Elena De Cupis
• Montaggio: Vincenzo Tomassi
• Suono: Alessandro Sarandrea
• Effetti speciali: Mario Ciccarella
• Produttore: Marcello Romeo

Interpreti e personaggi principali

• Conrad Nichols (Bruno Minniti): Rush
• Gordon Mitchell: Yor
• Laura Trotter: Carol
• Rita Furlan: Itaki
• Bridgit Pelz: Lorna
Richard Pizzuti (Riccardo Pizzuti): Steel
• Osiride Pevarello: Homer
• Paolo Celli:
• Luigi Lodoli:
• Daniele Stroppa:

Trama

Yor, spietato dittatore, ha ridotto in schiavitù i sopravvissuti all’olocausto atomico forzandoli a vivere come talpe nel sottosuolo e a lavorare per lui. Quando il giovane avventuriero Rush incontra una schiava e se ne innamora, scocca per gli oppressi l’ora della riscossa: la fuga dei due giovani apre, infatti, una vera e propria guerra contro i soldati del tiranno. Quando Yor vede i suoi uomini cadere uno a uno, è costretto ad affrontare personalmente Rush per tentare di salvare il potere.

Elementi di interesse

Il film segue gli schemi codificati dal filone post-atomico: l’eroe solitario che si rivela generoso e pronto ad aiutare il popolo sottomesso; il cattivo che aspira al dominio di quanto resta del mondo; il duello finale e il conseguente trionfo della libertà; dialoghi scarni, poca ironia, molte sparatorie e inseguimenti tra jeep e cingolati. La fotografia, attraverso filtri colorati, rende il cielo grigio e opprimente.

Curiosità

(in preparazione)

Accoglienza

(in preparazione)

Fonti e riferimenti bibliografici

• Internet Movie Database (IMDb)

Approfondimenti

• Cinema post-atomico italiano

Barra laterale