Romolo e Remo (film)

Trama

Nella campagna di Albalonga, governata da Amulio, vivono Romolo e Remo, due fratelli pastori, dediti anche al furto. Faustolo, l’uomo che li ha allevati, in punto di morte rivela ai due gemelli che la loro origine è misteriosa e divina: essi discendono da Marte e Rea Silvia. Con animo esaltato, i due fratelli muovono verso la vaticinata “valle dei sette colli” e, radunato un piccolo ma agguerrito esercito, assalgono Albalonga. Romolo poi rapisce Julia, la figlia del re dei Sabini Tito Tazio, e fugge con lei. Ma le ruggini tra i due gemelli li portano a un’insanabile frattura, cosicché ognuno prende la sua strada. Remo parte così per suo conto alla testa di un pugno di uomini; ma l’eruzione di un vulcano causa la morte di tutti i suoi compagni, lasciandolo solo. Romolo, pur braccato dai soldati di Tito Tazio, riesce valorosamente a tenergli testa, finché la dolce Julia non convince il padre che Romolo è un uomo saggio e giusto e lo spinge a cessare le ostilità. A trovare la profetizzata “valle dei sette colli” è proprio Romolo, che preso un aratro traccia il solco dei confini di una nuova città: Roma. Quando giunge Remo, tracotante e minaccioso, si rinfocola l’antica rivalità tra i due fratelli. Remo oltrepassa sprezzante il solco tracciato da Romolo, ne scaturisce un duello in cui Romolo uccide Remo.

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