Il giustiziere della strada (film, 1983)

Il giustiziere della strada (1983) è un film di fantascienza diretto da Jules Harrison (Giuliano Carnimeo), interpretato da Robert Iannucci, Alicia Moro, Alan Collins (Luciano Pigozzi), Eduardo Fajardo, Fred Harris. La messa in scena e lo stile richiamano lo spaghetti-western, un genere molto familiare al regista Carnimeo.

Info

• Tipologia: film di lungometraggio
• Genere: fantascienza
• Titolo originaleIl giustiziere della strada
• Lingua originale: inglese
• Paesi di produzione: Italia, Spagna
• Anno: 1983
• Durata: 83 minuti
• Colore: colore
• Audio: sonoro
• Produzione: 2T Produzione Film, Globe Film
• Luoghi delle riprese: teatri di posa a Roma, Italia; deserto a Tabernas, Spagna; El Ejido, Spagna; Guadix, Spagna; Rodalquilar, Spagna
• Periodo delle riprese: 1983
• Distribuzione: internazionale (Filmexport Group), Italia, (CIC)
• Altri titoli: Sterminator – Les exterminateurs de l’an 3000 – El exterminador de la carretera – The Executor: Der Vollstrecker – Exterminators of the Year 3000

Cast

• Regia: Jules Harrison (Giuliano Carnimeo)
• Soggetto: Elisa Briganti, José Truchado Reyes, Dardano Sacchetti
• Sceneggiatura: Elisa Briganti, José Truchado Reyes, Dardano Sacchetti
• Fotografia: Alejandro Ulloa
• Musica: Detto Mariano
• Scenografia: Enrico Fiorentini
• Costumi: Luciana Marinucci
• Montaggio: Adriana Tagliavia
• Suono: Graziano Ruzzeddu, Antonio Bloch
• Effetti speciali: Gino De Rossi, Edmondo Natali
• Produttore: Camillo Teti

Interpreti e personaggi principali

Robert Iannucci: Alien
• Alicia Moro: Trash
• Alan Collins (Luciano Pigozzi): Papillon
• Eduardo Fajardo: senatore
• Fred Harris: Crazy Bull
• Beryl Cunningham: Shadow
• Luca Venantini: Tommy
• Anna Orso: Linda
• Venantino Venantini: John
• Lucas Ford: Rommy

Trama

In un mondo privo di acqua a causa dell’alzarsi della temperatura per l’assottigliarsi dello schermo di ozono, ogni forma di civiltà è venuta meno. I predoni imperversano nel deserto. Uno di questi, Alien, viene salvato da un bambino, Tommy. Tra i due si instaura un rapporto di amicizia. Ad Alien viene affidata una missione: trovare l’acqua. Durante il lungo peregrinare, Tommy viene catturato. Alien interviene e lo salva. Raggiungono insieme un accampamento dove Papillon provvederà a sistemare il braccio bionico del ragazzo. Arrivano poi vicino a un deposito di acqua guardato a vista da soldati armati. In una furiosa battaglia Alien ha la meglio, ma il deposito esplode. Simultaneamente si scatena un furioso temporale. Dopo novanta anni di siccità torna a rifiorire la speranza e la salvezza per tutti.

Elementi di interesse

La rappresentazione della violenza, le spettacolari sequenze di esplosioni, inseguimenti e sparatorie sono il risultato dell’esperienza del regista, maturata girando pellicole western. Il finale, degno di un film d’orrore, rivela la familiarità di Carnimeo con un genere a cui tornerà nel 1988 dirigendo Quella villa in fondo al parco.

Curiosità

Negli anni sessanta coprodurre un western con gli spagnoli significava girare gli esterni nel deserto dell’Andalusia, utilizzare maestranze e attori iberici. La storia si è ripetuta venti anni dopo, nel film post-atomico di Giuliano Carnimeo, non a caso girato seguendo gli stilemi dello spaghetti-western.

L’automobile di Alien, chiamata Exterminator, è una Mercury Montego rossa del 1973, rinforzata con rostri e protezioni metalliche su parabrezza e ruote. L’inseguimento automobilistico che la vede coinvolta, trasforma la scena in una sorta di duello su strada.

Per la colonna sonora Detto Mariano utilizzò l’innovativo Fairlight CMI (Computer Music Instrument): campionatore di suoni australiano che permise di ricreare armoniche a bocca, sistri, percussioni, effetti elettronici inediti. La composizione è stata pubblicata in doppio vinile dalle edizioni musicali Stella nel 2015.

Accoglienza

(in preparazione)

Fonti e riferimenti bibliografici

• Internet Movie Database (IMDb)

Approfondimenti

• Cinema post-atomico italiano

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