I predatori di Atlantide (film, 1983)

I predatori di Atlantide (1983) è un film di fantascienza diretto da Ruggero Deodato, interpretato da Christopher Connelly, George Hilton, Ivan Rassimov, Malik Farrakhan, Mike Miller (Stefano Mingardo).

Info

• Tipologia: film di lungometraggio
• Genere: fantascienza
• Titolo originaleI predatori di Atlantide
• Lingua originale: inglese
• Paese di produzione: Italia
• Anno: 1983
• Durata: 92 minuti
• Colore: colore
• Audio: sonoro
• Produzione: Regency Productions
• Luoghi delle riprese: Filippine (esterni); Miami, Stati Uniti (esterni); teatri di posa Elios a Roma, Italia (interni)
• Periodo delle riprese: 1983
• Distribuzione: Australia (Filmways Australasian Distributors, 1984); Germania Ovest (Jugendfilm-Verleih, 1983); Italia (indipendenti regionali, 1983)
• Altri titoli: Atlantis (Norvegia); Atlantis Interceptors (Francia); Atlantis Inferno (Germania Ovest); Los invasores del abismo (Spagna); Os Caçadores de Atlântida (Brasile); Os Salteadores de Atlantis (Portogallo); The Raiders of Atlantis (Stati Uniti); Οι Τελευταίοι Μαχητές (Grecia); Хищники Атлантиды (Unione Sovietica)

Cast

• Regia: Ruggero Deodato
• Soggetto: Vincenzo Mannino
• Sceneggiatura: Vincenzo Mannino, Dardano Sacchetti
• Fotografia: Roberto D’Ettorre Piazzoli
• Musica: Guido e Maurizio De Angelis
• Scenografia: Bruno Amalfitano
• Costumi: Giuliana Serano
• Montaggio: Vincenzo Tomassi
• Suono: Vito Catania
• Effetti speciali: Alvaro Passeri, Corridori
• Produttore: Maurizio e Sandro Amati

Interpreti e personaggi principali

Christopher Connelly: Mike Ross
• George Hilton: professor Sanders
• Ivan Rassimov: Bill Cook
• Malik Farrakhan: Washington
• Mike Miller (Stefano Mingardo): Klaus Nemnez
• Giancarlo Prati: Frank
• Michele Soavi: James
• Gioia Scola: Kathy Earls

Trama

Nei mari al largo delle coste della Florida è affondato un sommergibile atomico sovietico e la piattaforma oceanica “Echo 1” esegue le operazioni di controllo e di recupero. Durante le operazioni viene ritrovata una strana tavoletta incisa con simboli che nessuno dell’equipaggio è in grado di comprendere. Per decifrarli viene convocata la dottoressa Kathy Earls, abile nella decifrazione dei linguaggi precolombiani. Mentre la dottoressa esamina la tavoletta si verifica il completo black-out di tutte le strumentazioni. Contemporaneamente, un’enorme onda anomala spazza via la piattaforma. I superstiti si ritroveranno su un’isola dove, in un inferno di cadaveri e macerie, dovranno affrontare i predatori assassini e il loro capo, con indosso un teschio di cristallo. L’obiettivo è disinnescare le testate atomiche e liberarsi del capo dei predatori.

Elementi di interesse

(in preparazione)

Curiosità

(in preparazione)

Fonti e riferimenti bibliografici

• Sansiveri, Marco. Apocalypse Italia: Il cinema post-atomico italiano. Roma, Gedi, 2015
• Internet Movie Database (IMDb)

Approfondimenti

• Cinema post-atomico italiano

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