Fuga dal Bronx (film, 1983)

Fuga dal Bronx (1983) è un film di fantascienza diretto da Enzo G. Castellari, interpretato da Mark Gregory, Henry Silva, Giancarlo Prete, Antonio Sabàto, Paolo Malco. Seguito di 1990: I guerrieri del Bronx, fu girato tra Roma e New York con discreti mezzi tecnici, numerosi stunt e spettacolari esplosioni. La pellicola, nata come prodotto d’imitazione, ebbe tra i modelli I Guerrieri della Notte e 1997: Fuga da New York da cui riprese il dominio delle gang e la città del futuro ricostruita in chiave post-apocalittica.

Info

• Tipologia: film di lungometraggio
• Genere: fantascienza
• Titolo originale2019, After the Fall of New York
• Lingua originale: inglese
• Paese di produzione: Italia
• Anno: 1983
• Durata: 89 minuti
• Colore: colore
• Audio: sonoro
• Produzione: Fulvia Film
• Luoghi delle riprese: 101 Park Avenue a New York City, Stati Uniti (esterni); Alphabet City a New York, Stati Uniti (esterni); Bronx a New York, Stati Uniti (esterni); Grand Central Station a New York, Stati Uniti (esterni); Queensboro Bridge a New York, Stati Uniti (esterni); South Point Park a New York, Stati Uniti (esterni); teatri di posa De Paolis a Roma, Italia (interni)
• Distribuzione: Fulvia Film (in Italia)
• Altri titoli: Bronx Warriors (Stati Uniti); Les guerriers du Bronx (Francia); The Riffs: Die Gewalt sind wir (Germania Ovest)

Cast

• Regia: Enzo G. Castellari
• Soggetto: Tito Carpi
• Sceneggiatura: Tito Carpi, Enzo G. Castellari
• Fotografia: Blasco Giurato
• Musica: Francesco De Masi
• Scenografia: Massimo Lentini
• Costumi: Massimo Lentini
• Montaggio: Gianfranco Amicucci
• Suono: Massimo Loffredi
• Effetti speciali: Giovanni Corridori
• Produttore: Fabrizio De Angelis

Interpreti e personaggi principali

Mark Gregory (Marco Di Gregorio): Trash
• Henry Silva: Floyd Wangler
• Timothy Brent (Giancarlo Prete): Crazy Strike
• Antonio Sabàto: Doblòn
• Paolo Malco: Hoffmann
• Thomas Moore (Enio Girolami): Clarke
• Valeria D’Obici: Moon Gray
• Anna Kanakis: giornalista
• Andrea Coppola: Jay il fotografo
• Moana Pozzi: Juana

Trama

Nella New York dell’immediato futuro una potente multinazionale ha comprato, per trarne speculazione, l’intera area del Bronx. Parte degli abitanti, con false promesse, hanno lasciato la città; ma altri, come Trash e Doblòn hanno scelto a loro dimora i sotterranei costruendo là sotto una piccola città inaccessibile agli estranei. Wangler, capo dell’organizzazione multinazionale con i suoi “disinfestor” tenta con tutti i mezzi in suo possesso di stanare questo manipolo di uomini che hanno organizzato la resistenza e si sono eletti a difensori della libertà. Si assisterà a violenti scontri, rapimenti, fughe, rincorse e colpi di scena fino al duello finale tra Trash e Wangler.

Elementi di interesse

Castellari gira un film all’americana, basato su azione e colpi di scena: il suo modello preferito di cinema. Diverse sequenze vengono girate a bordo di elicotteri che riprendono le fughe del protagonista tra tubi d’acciaio e sotterranei, mentre viene bersagliato da lanciafiamme e raffiche di mitra. Il Bronx, i bassifondi e le realtà sotterranee sono ben descritte dal regista che le carica di un fascino cupo.

Curiosità

Insieme a 1990: I guerrieri del Bronx I nuovi barbari, Fuga dal Bronx completa la trilogia post-atomica di Enzo G. Castellari. Dei tre film, questo è quello più spettacolare perché caratterizzato da numerose esplosioni, morti violente, corpi che saltano in aria, mitragliate, uomini in tuta argentata, armi sempre pronte a colpire.

Accoglienza

(in preparazione)

Fonti e riferimenti bibliografici

• Lupi, Gordiano; Zanello, Fabio. Il cittadino si ribella: Il cinema di Enzo G. Castellari. Roma, Profondo rosso, 2006
• Internet Movie Database (IMDb)

Approfondimenti

Cinema post-atomico italiano

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