Endgame: Bronx lotta finale (film, 1983)

Endgame: Bronx lotta finale (1983) è un film di fantascienza diretto da Steve Benson (Aristide Massaccesi), interpretato da Al Cliver (Pier Luigi Conti), Moira Chen (Laura Gemser), George Eastman (Luigi Montefiori), Gordon Mitchell, Gus Stone (Gabriele Tinti).

Info

• Tipologia: film di lungometraggio
• Genere: fantascienza
• Titolo originale: Endgame: Bronx lotta finale
• Lingua originale: inglese
• Paese di produzione: Italia
• Anno: 1983
• Durata: 98 minuti
• Colore: colore
• Audio: sonoro
• Produzione: Filmirage
• Luoghi delle riprese: teatri di posa De Paolis a Roma, Italia (interni)
• Periodo delle riprese: 2 maggio 1983 (inizio riprese)
• Distribuzione: Germania Ovest (Tivoli, 1984); Italia (indipendenti regionali, 1984)
• Altri titoliBronx: Lucha final (Spagna); Endgame: Das letzte Spiel mit dem Tod (Germania); Endgame – Gioco finale (Italia); Duelos Mortais (Brasile); Le gladiateur du futur (Francia); Paihnidi thanatou (Grecia); Shannon: Taistelija (Finlandia)

Cast

• Regia: Steve Benson (Aristide Massaccesi)
• Soggetto: Steve Benson (Aristide Massaccesi), Alex Carver (Luigi Montefiori)
• Sceneggiatura: Alex Carver (Luigi Montefiori)
• Fotografia: Federico Slonisco (Aristide Massaccesi)
• Musica: Carlo Maria Cordio
• Scenografia: Robert Connors
• Costumi: Linda Jenkins
• Montaggio: Tony Larson
• Suono: Wiley Crosby
• Effetti speciali: James Davies, Robert Gold, Peter Gray
• Produttore: Aristide Massaccesi (non accreditato)

Interpreti e personaggi principali

Al Cliver (Pier Luigi Conti): Ron Shannon
• Moira Chen (Laura Gemser): Lilith
• George Eastman (Luigi Montefiori): Kurt Karnak
• Jack Devis: professore Levin
• Gordon Mitchell: colonnello Morgan
• Al Yamanouchi: Ninjia
Gus Stone (Gabriele Tinti): Burt
• Mario Pedone: Kovak
• Gus Stone: Bull
• Nat Williams (Nello Pazzafini): Kijawa

Trama

Nel 2025 una serie di esplosioni nucleari ha trasformato l’America in un continente desolato e desertico. In una semidistrutta New York, isolata dal resto del mondo, un regime dispotico convoglia il consenso delle masse regalando loro “Endgame”, uno spettacolare gioco che fa rivivere in ripresa televisiva diretta sanguinose partite ispirate ai combattimenti gladiatori, in cui i duellanti rivestono i ruoli di prede e di cacciatori. Lilith, ragazza che ha il dono della telepatia, salva il gladiatore Shannon, più volte campione dei giochi e lo convince ad aiutarla a fuggire dalla città. Con lei c’è un manipolo di disperati pronti ad attraversare terre inospitali per raggiungere l’Europa e fondare una nuova civiltà della quale un bambino dotato di poteri paranormali sembra la guida spirituale.

Elementi di interesse

Film d’avventura, carico di violenza e scene cruente, debitore del western all’italiana. Shannon, il protagonista, richiama la tipologia caratteriale tipica del genere: il taciturno pistolero senza storia si trasforma in un generoso difensore degli oppressi in un mondo dove la legge e la giustizia sono soltanto un ricordo.

La morte diventa una sorta di spettacolo nello spettacolo, grazie alla presenza di telecamere che riprendono in diretta gli scontri.

L’atmosfera cupa, pesante, rende perfettamente il clima da “day-after” vissuto dai protagonisti. Particolarmente efficace è la parte iniziale che evidenzia la desolazione del paesaggio e dei personaggi, vessati da grossi ratti e uomini armati che massacrano i reietti di quella società post-atomica.

Curiosità

(in preparazione)

Accoglienza

(in preparazione)

Fonti e riferimenti bibliografici

• Sansiveri, Marco. Apocalypse Italia: Il cinema post-atomico italiano. Roma, Gedi, 2015
• Internet Movie Database (IMDb)

Approfondimenti

• Cinema post-atomico italiano

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