Emilio Salgari

Emilio Salgari (Verona, 1862 – Torino, 19117) è stato un scrittore italiano.

Biografia

Nato da madre veneziana e padre veronese, il piccolo Emilio venne battezzato il 7 settembre dello stesso anno nella chiesa di S. Eufemia. Trascorse gran parte della sua infanzia a Valpolicella, nel comune di Negrar, per poi trasferirsi nell’ attuale Ca’ Salgari. Nel 1871 iniziò a frequentare l’istituto tecnico-nautico “Paolo Sarpi” di Venezia, lo stesso anno decise di abbandonare gli studi e di tornare a Verona per intraprendere la carriera giornalistica.

Nel 1883 avviò una collaborazione con il giornale veronese “La Nuova Arena”, iniziando così la sua sorprendente carriera di scrittore. Nel 1892 si sposò con una talentuosa attrice teatrale, Ida Peruzzi, con la quale darà alla luce i suoi quattro figli: Fatima, Nadir, Romeo e Omar. Dopo la nascita della primogenita i due si trasferirono a Torino. Proprio quando la sua vita sembrava aver raggiunto l’apice del successo Salgari, dovette andare incontro al suicidio del padre nel 1889 e successivamente alla morte della madre nel 1897. Nel 1903 la moglie cominciò a manifestare segni di squilibrio mentale che la costrinsero ad entrare in un manicomio.

A causa della malattia della moglie Salgari entrò in una profonda depressione e iniziò ad abusare di sigarette e alcolici. Tutte queste problematiche influirono negativamente sulla sua produzione letteraria. Nel 1909 tentò per la prima volta il suicidio, ma la figlia Fatima riuscì a salvarlo appena in tempo. Emilio Salgari morì il 25 aprile 1911 suicidandosi con un rasoio nel bosco di Val San Martino.

Le opere e la poetica

Emilio Salgari fu uno dei più popolari scrittori italiani del ‘900. Scrisse soprattutto romanzi d’avventura e opere di vario genere racchiuse in cicli e in romanzi singoli. Tra i cicli di maggior successo vi sono: “il ciclo dei Corsari delle Antille”, “i Corsari delle Bermuda”, “il ciclo delle avventure nel Far-West” e “ i Cicli Minori”.

“il ciclo dei Corsari delle Antille” contiene il “il Corsaro Nero”, “la Regina dei Caraibi”, “Jolanda, la figlia del Corsaro Nero”, “il figlio del Corsaro Rosso” e “gli ultimi filibustieri”. I Corsari delle Bermuda comprendono tre libri: “i Corsari delle bermuda”, “la crociera della tuonante” e “straordinarie avventure di testa di pietra”. “Il ciclo delle avventure nel Far-West” contiene anch’esso tre libri: “sulle frontiere del Far-West”, “la scotennatrice” e “le Selve Ardenti”. “Cicli Minori” contiene invece sei libri: “le stragi delle Filippine”, “il fiore delle perle” , ”i figli dell’ aria”, “il re dell’aria”, “il tesoro del presidente del Paraguay” e “il continente misterioso”.

I romanzi singoli sono 56 e hanno ognuno una storia diversa. In particolare ricordiamo: “le tigri di Mompracem” ,”Le due tigri”, “le pantere di Algeri” ed “El Leon de Damasco”. I libri di Salgari sono dotati di un forte potere evocativo. Il suo stile è caratterizzato da un alto tasso di figuralità, evidenziata dalla figura retorica dell’iperbole e dell’enumerazione. Nella sua narrativa emerge notevolmente il contrasto tra il regno della fantasia e l’infinitudine della realtà. Ciò che colpisce maggiormente delle sue opere è il risvolto psicologico che si può cogliere nei personaggi a cui dà una forte connotazione autobiografica poiché gli affida emozioni e sentimenti che gli appartengono.

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