Cinema post-atomico italiano

Nei primi anni ottanta, sulla scia di 1990: I guerrieri del Bronx di Enzo G. Castellari e Anno 2020: I gladiatori del futuro (1982) di Joe D’Amato, molti produttori italiani decisero di realizzare pellicole di fantascienza con ambientazione post-atomica. Tale scelta permise loro di girare, con piccoli buget, film spettacolari e d’azione senza l’ausilio delle grandi ricostruzioni scenografiche tipiche della fantascienza tradizionale. A diversi registi e sceneggiatori, invece, il post-atomico si rivelò utile per aggiornare in chiave fantascientifica i generi a loro più congeniali (western, poliziesco, peplum), contaminandoli con film come Interceptor, I guerrieri della notteBlade RunnerIl periodo d’oro, dal punto di vista produttivo e del successo internazionale, è stato il biennio 1982-1983. Capostipite del filone è stato il film Ecce Homo: I sopravvissuti (1969) di Bruno Gaburro. Il regista Quentin Tarantino è un estimatore dei film post-atomici italiani degli anni ottanta.

Caratteristiche

L’immaginario creativo dei film post-apocalittici prevede come ambientazione i deserti sconfinati, le metropoli degradate, le fabbriche fatiscenti. I costumi sono fatti di cuoio, pelli di animali e abiti logorati, mentre le armi vengono costruite riciclando materiali o ispirandosi a quelle medievali. Di particolare importanza nelle storie sono le automobili e le motociclette, realizzate modificando e reinventando carrozzerie e carenature.

Film

Ecce Homo: I sopravvissuti (1969) di Bruno Gaburro
La città dell’ultima paura (1975) di Carlo Ausino
1990: I guerrieri del Bronx (1982) di Enzo G. Castellari
She (1982) di Avi Nesher
Anno 2020: I gladiatori del futuro (1982) di Aristide Massaccesi
• Fuga dal Bronx (1983) di Enzo G. Castellari
Il mondo di Yor (1983) di Antonio Margheriti
Rush (1983) di Tonino Ricci
• L’ultimo guerriero (1983) di Romolo Guerrieri
• 2019: Dopo la caduta di New York (1983) di Sergio Martino
• Endgame: Bronx lotta finale (1983) di Joe D’Amato
• Il giustiziere della strada (1983) di Giuliano Carnimeo
• I nuovi barbari (1983) di Enzo G. Castellari
• I predatori dell’anno Omega (1983) di David Worth
• I predatori di Atlantide (1983) di Ruggero Deodato
• Rage: Fuoco incrociato (1984) di Tonino Ricci
• Rats: Notte di terrore (1984) di Bruno Mattei
• Interzone (1987) di Deran Sarafian
Urban Warriors (1987) di Giuseppe Vari
• Il giustiziere del Bronx (1988) di Vanio Amici
Fuga dal Paradiso (1990) di Ettore Pasculli
• La regina degli uomini pesce (1995) di Sergio Martino

Curiosità

(in preparazione)

 Registi (principali)

• Giuliano Carnimeo
• Enzo G. Castellari
• Ruggero Deodato
• Sergio Martino
• Aristide Massaccesi
• Bruno Mattei
• Tonino Ricci

Attori (principali)

• Al Cliver (Pierluigi Conti)
• George Eastman (Luigi Montefiori)
• Mark Gregory (Marco Di Gregorio)
• Thomas Moore (Enio Girolami)
• Henry Silva
• Anna Kanakis
• Donald O’Brien
• Gordon Mitchell
• Donald Pleasence
• Massimo Vanni (Alex McBride)
• Haruniko Yamanouchi

Fonti e riferimenti bibliografici

• Palmerini, Luca M. Spaghetti nightmares. Roma, M&P, 1996
• Sansiveri, Marco. Apocalypse Italia: Il cinema post-atomico italiano. Roma, Gedi, 2015
• Shapiro, Jerome. Atomic Bomb Cinema. Londra, Routledge, 2002
• Internet Movie Database (IMDb)

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